Riguardo l’argomento ricettario e ricette, esistono una serie di quesiti ben specifici cui rispondere, prima di cominciare l’implementazione di questo strumento.
Va subito detto che poter utilizzare un ricettario non è una cosa per tutti.
Tuttavia, seguimi attentamente così potrò renderti il tutto assolutamente comprensibile.
Il ricettario è qualcosa di speciale, qualcosa che possiamo utilizzare all’interno dei nostri progetti, ma soprattutto qualcosa che noi programmatori dobbiamo conoscere alla perfezione.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́❓
Perché spesso i nostri clienti ci fanno richieste particolari da cui non possiamo necessariamente sottrarci.

𝐐𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞:
i tre pilastri fondamentali del ricettario, sono quelli che io ritengo e definisco le 3 C,
ovvero:
𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐞
𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐬𝐚
𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐞
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨❓
Il ricettario è un contenitore nel quale vengono contenute appunto tute le ricette.
Per fare un parallelismo con la vita di tutti i giorni, è come se fosse “il famoso” libro nelle cui pagine vi sono scritte delle ricette con tutti gli ingredienti e la loro composizione.
𝐀 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐭𝐚𝐥𝐨𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐢𝐩𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐞.
In ambito di programmazione industriale i ricettari possono essere creati a pannello #HMI o a #PLC #Siemens.
In base al progetto un metodo è più funzionale dell’altro.
𝐋𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐚𝐫𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞.
𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨❓
Per dare risposta a questa domanda, bisogna capire innanzitutto quanti e quali tipologie di articoli dovranno essere prodotti.
Infatti, se bisogna realizzare un solo prodotto, verrà inserita una sola ricetta.
Diversamente, se si necessita di produrre più articoli, vien da se che andranno inserite più ricette.
Naturalmente con le relative parametrizzazioni.
Compreso tutto ciò avremo le idee più chiare per portare avanti lo sviluppo.
Nel caso di più ricette, bisogna capire cosa le differenzia l’una dall’altra, rispetto alle solite costanti usate da tutte in modo comunitario.
Tutto ciò, al fine di andare ad agire solo nelle modifiche del caso intervenendo solo su alcune variabili specifiche.
Pertanto ogni volta che verrà selezionata e caricata ogni singola ricetta la macchina si setterà con le impostazioni desiderate.
Fornendo, a lavorazione conclusa, specifici prodotti differenti.
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐞❓
La prima cosa da fare è riuscire a capire quante zone di lavorazione costituiscono la macchina dell’intero processo di produzione.
Dove, per zona s’intende una particolare area delimitata che sarà progettata in maniera indipendente dalle altre aree, ove ce ne fossero più di una.
Questo ti conferisce una certa flessibilità nella gestione delle ricette, poiché potrai variare il necessario in maniera indipendente.
𝐇𝐨 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐫𝐠𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
poiché è una delle tematiche più vaste complesse in ambito di programmazione Plc, alla quale, troppo spesso non viene data la giusta attenzione.
Lasciando troppi dubbi e perplessità durante la fase di sviluppo dei processi di produzione.
A presto.

“Semplifica, automatizza, sorridi: il mantra del programmatore zen.”
Dott. Strongoli Alessandro
Programmatore
CEO IO PROGRAMMO srl






