
Nei contenuti precedenti abbiamo visto i DB globali e i DB d’istanza con le loro differenze.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢.
I DB possono essere creati sia manualmente, sia in maniera automatica.
Nel primo caso le variabili da usare all’interno del software, vengono inserite una per una manualmente.
Nel secondo caso tale operazione può essere svolta automaticamente, ovvero inserendo delle strutture di dati create precedentemente.
Questo è un metodo congeniale da usare quando si va a creare un software con strutture di variabili simili.
Va da se, che conviene crearne una e successivamente richiamarla dove si ritiene opportuno.
Supponiamo che il progetto da creare richieda una serie di Pulsantiere uguali.
La cosa ideale da fare è appunto crearne una, riutilizzandola più volte.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐭𝐢𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐨 “𝐜𝐫𝐞𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢”, (𝐔𝐃𝐓) 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚, 𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚:
Tipi di dati PLC / Aggiungi Nuovo Set Di Dati.
Si aprirà una finestra, che nel nostro caso, va rinominata “Pulsantiera”, nella quale inserire le variabili necessarie.
Pertanto inseriremo:
Pulsante di Start
Pulsante di Stop
Pulsante di Reset
Pulsante d’Emergenza
Selettore Manuale / Automatico.
Fatto ciò possiamo procedere nel creare I DB o gli FB.
A questo punto nei parametri dello stesso, tramite un semplice trascinamento (Drag end Drop) inseriremo la Struttura pulsantiera.
Questa operazione va fatta tante volte, per quanto sarà il numero delle pulsantiere necessarie, come ad esempio:
Pulsantiera 1
Pulsantiera 2
Pulsantiera 3
Ecc.
𝐏𝐮𝐨𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐚𝐫𝐦𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐭𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨.
A questo punto siamo pronti per utilizzare e distribuire nel nostro software secondo le nostre necessità le strutture appena create.
La struttura puoi essere create ed inserita manualmente all’interno di un FB nella “𝐬𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢 / 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐒𝐭𝐫𝐮𝐜” come tipo di dati, successivamente creare tutte le variabili.
Si evince facilmente che col sistema UDT, nel caso in cui nascesse l’esigenza di aggiungere un’ulteriore variabile, comune a tutte le pulsantiere, una volta creata verrà riportata a tutte le altre.
Nel caso delle altre strutture, ogni modifica dovrà essere apportata manualmente.
Naturalmente l’utilizzo di queste strutture, va valutato secondo il progetto che si sta sviluppando.
A presto.

“Semplifica, automatizza, sorridi: il mantra del programmatore zen.”
Dott. Strongoli Alessandro
Programmatore
CEO IO PROGRAMMO srl







